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Cantine San Michele SUPERBIA

By Geisha Gourmet

La cantina Consorzio San Michele è una realtà piccola che, a mio avviso, può fare bene. Le potenzialità si leggono ban chiare nel vino Superbia, un Vermentino di grande classe, con un bel nome, che aiuta a ricordarselo se solo il gusto intenso di questo vino non bastasse.

Cantina Consorzio San Michele

SUPERBIA

Vermentino di Gallura Superiore DOCG

14 euro circa

superbia csm

Residenza. Il Consorzio San Michele nasce nel 2012 dall’incontro di un gruppo di amici che unendo le proprie capacità hanno deciso di dar vita ad una realtà autonoma che valorizzasse il il Vermentino di Gallura. I dieci ettari dei soci, si trovano nel cuore della Gallura, nelle vicinanze di Berchidda, in prossimità di una chiesa campestre, San Michele appunto, a cui deve il nome il Consorzio. La raccolta è eseguita esclusivamente a mano e l’uva, tenuta a temperatura controllata, pigiata   entro 4/6 ore dal taglio, così da conservare al meglio le sue caratteristiche naturali. La vinificazione prevede una soffice pressatura, la fermentazione in acciaio a 15-16 gradi e 7-8 mesi di affinamento sui lieviti; dopo l’imbottigliamento (fine maggio) ulteriore affinamento di 2 mesi in vetro.

La mission di questa cantina piena di voglia di fare ci piace un sacco e la leggete anche sul loro sito web: «la produzione di vermentino di Gallura “come lo facevano i nonni”, utilizzando esclusivamente uve di vermentino accuratamente selezionate che danno vita a un prodotto che resiste alle alchimie e contaminazioni imposte dal mercato, agli arrotondamenti e “traminerizzazioni” tanto di moda negli ultimi tempi. In definitiva, chi beve i nostri vini deve potersi inebriare dei profumi della terra, del vento e del sole, di cui noi godiamo tutti i giorni».

Impressioni degustative

Al naso è un mazzo di fiori scaldati dal sole. In bocca  è piacevolissimo, sapido al punto giusto, con sentori di mandorla, con un bel corpo morbido e non palestrato, non esile, di bella mineralità, secco al punto giusto, elegante, dal finale che resta impresso e invita a un altro sorso. Vedi scheda.

Abbinamento perfetto

Crostacei, indiscutibilmente. Crudi o cotti, vedete voi. Io l’ho assaggiato abbinandolo a un Culatello di Spigaroli, stava bene anche lì.

Temperatura di servizio

10-12 °C

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